
In breve
- La campana si gioca lanciando un sasso in una casella alla volta e saltando su un piede solo: serve solo un gessetto o un legnetto.
- Ruba bandiera vuole due squadre uguali più il portabandiera, quindi un numero dispari di giocatori.
- A nascondino chi cerca conta fino a 10 per ogni giocatore, e l'ultimo che raggiunge la tana libera tutti.
- Le regole cambiano da zona a zona: prima di iniziare mettetevi d'accordo e fate un giro di prova.
Molti di questi giochi sono arrivati fino a noi a voce, da cortile a cortile. Per questo la stessa partita può avere nomi e dettagli diversi a Torino, a Roma o in Liguria. Le regole che seguono sono quelle su cui concordano più fonti; dove le fonti non sono d'accordo, lo diciamo. Se cercate idee più generali, partite dalla nostra pagina sui giochi all'aperto per bambini e famiglie.
I giochi di una volta a colpo d'occhio
| Gioco | Giocatori | Età | Cosa serve |
|---|---|---|---|
| Campana | Non indicato, si gioca a turno | Non indicata | Gessetto o legnetto, un sasso |
| Ruba bandiera | Da 7 in su, numero dispari | Dai 7 anni, più piccoli con regole semplificate | Un fazzoletto |
| Nascondino | Da 2 (Wikipedia) o da 4 (Coop) | Dai 2 anni | Nulla, solo una tana |
| Un, due, tre… stella | Numero libero, da 3 secondo Coop | Dai 3 anni | Un muro o un albero |
| Palla avvelenata | Da 10 (Coop) o da 3 | Non indicata | Una palla morbida e un muro |
| Quattro cantoni | 5 | Non indicata | Quattro angoli: alberi, borse, zaini |
La campana (o mondo, settimana, luna)
La campana è forse il più antico dei giochi di strada. Nell'antica Roma si chiamava «clàudus», cioè «zoppo», perché si salta su un piede solo, e sul lastricato del Foro Romano si vede ancora un tracciato inciso, come ricorda 70-80.it. In Italia la chiamano anche mondo, settimana o luna, ma le regole restano le stesse.