
Quanto movimento serve, età per età
Il punto di partenza sono le indicazioni del Ministero della Salute. L'attività fisica dei bambini comprende gioco, esercizio strutturato e sport, dovrebbe essere soprattutto aerobica, e il gioco di movimento conta come movimento educativo a pieno titolo.
| Età | Quanto movimento | Da sapere |
|---|---|---|
| 1-2 anni | Almeno 180 minuti al giorno di attività varia | Evitare più di un'ora di fila in seggiolino, passeggino o marsupio |
| 3-4 anni | Almeno 180 minuti al giorno | Di cui almeno 60 minuti di attività moderata-vigorosa |
| 5-17 anni | Almeno 60 minuti al giorno di attività moderata-vigorosa | In linea con le indicazioni dell'OMS |
Le linee guida dell'OMS presentate il 25 novembre 2020 precisano che tra 5 e 17 anni l'obiettivo è una media di 60 minuti al giorno nell'arco della settimana, soprattutto di tipo aerobico, al posto della vecchia formula «almeno un'ora al giorno» (EpiCentro). Raccomandano anche attività vigorose ed esercizi che rafforzano muscoli e ossa almeno tre volte a settimana (AUSL di Bologna).
Perché insistere? Secondo OKkio alla SALUTE 2016, quasi un bambino su quattro faceva giochi di movimento al massimo un giorno a settimana e il 34% faceva attività strutturata al massimo un giorno a settimana (EpiCentro). Nel 2023 la quota di bambini che aveva giocato all'aperto il pomeriggio prima dell'indagine andava dal 61,2% delle Marche al 72,7% della Lombardia, fino al 78,8% dell'ASL VCO in Piemonte.
Le età sono indicative. Se un gioco della fascia successiva piace e riesce, va benissimo; se è troppo difficile, torna a quello precedente. Il livello di sorveglianza, invece, non si abbassa per fare prima: un adulto è sempre presente.
Da 1 a 2 anni: esplorare
A questa età conta la varietà: camminare, accovacciarsi, raccogliere, spingere, salire su un piccolo rialzo. Il Ministero chiede di evitare più di un'ora di fila in seggiolino, passeggino o marsupio: al parco vale la pena farli scendere spesso e lasciarli muovere.
- Camminare su terreni diversi: prato, ghiaia fine, foglie secche.
- Travasare sabbia o acqua con secchielli e formine.
- Inseguire le bolle di sapone soffiate da un adulto.
- Spingere un carrellino o far rotolare una palla grande.
- Toccare cortecce, foglie e sassi grandi, dando un nome a ogni cosa.
Sorveglianza: vicina, a portata di mano. Tieni d'occhio ciò che raccolgono e portano alla bocca. Uno studio osservazionale su oltre 4.000 bambini ha collegato il gioco all'aperto tra i 2 e i 4 anni a un migliore benessere mentale fino agli 8 anni: non dimostra un rapporto di causa, ma è un motivo in più per uscire.
Da 3 a 4 anni: correre e imitare
Restano i 180 minuti al giorno, ma almeno 60 dovrebbero essere di attività moderata-vigorosa. È il momento in cui i giochi di corsa e di salto entrano stabilmente nella giornata.
- Strega comanda colore, nella versione senza eliminazioni.
- Percorsi con corde a terra da seguire, cerchi in cui saltare, un tronco basso da scavalcare.
- Lanciare e prendere una palla grande e morbida.
- Imitare gli animali: saltare come una rana, camminare a quattro zampe come un orso.
- Giochi di finzione in una casetta o sotto un albero.
Sorveglianza: vicina sulle attrezzature, a vista nei giochi a terra. Se stai pensando a uno scivolo, un rivenditore indica piattaforme intorno ai 90 cm dai 2-3 anni e di 120-125 cm dai 3 anni; criteri e norme sono nella guida ai giochi da giardino.
Da 5 a 7 anni: le prime regole
Da qui il riferimento diventa almeno 60 minuti al giorno di attività moderata-vigorosa, con attività vigorose almeno tre volte a settimana. È un buon momento per proporre giochi con regole, turni e squadre.
- Un, due, tre, stella e Campana.
- Ruba bandiera in versione ridotta, con poche coppie.
- Salto della corda, da soli o con due adulti che la girano.
- Staffette brevi con passaggio di un testimone.
- Caccia al tesoro con indizi disegnati.
Sorveglianza: a vista, con confini chiari decisi prima di iniziare. Le schede complete di questi giochi sono nella guida ai giochi di gruppo.
Da 8 a 12 anni: sfide e squadre
In questa fascia il gioco si fa più organizzato e competitivo. Oltre ai 60 minuti quotidiani, le indicazioni OMS chiedono almeno tre volte a settimana attività vigorose ed esercizi che rafforzano muscoli e ossa: conviene variare i giochi nel corso della settimana.
- Palla prigioniera con palla morbida.
- Nascondino a squadre, con confini concordati.
- Caccia al tesoro con mappa e indizi scritti.
- Percorsi a ostacoli progettati da loro.
- Costruire una capanna con rami e teli in giardino.
Sorveglianza: a vista. Si può lasciare ai ragazzi più spazio nell'organizzare il gioco, ma un adulto resta presente e vede l'area in cui giocano.
Un'attenzione in più: nel report 2023 di OKkio alla SALUTE per la Lombardia i maschi risultano giocare all'aperto significativamente più delle femmine. Proporre gli stessi giochi a tutti, e chiedere alle bambine cosa vorrebbero fare, è un passo concreto.
Fratelli e cugini di età diverse
Quando giocano insieme bambini di 3 e di 9 anni funzionano i giochi in cui i ruoli si possono differenziare. Il grande nasconde gli indizi e il piccolo li cerca; il grande conta più lentamente o parte da più lontano; in Gatto e topo tutti fanno parte dello stesso cerchio.
In breve
- 1-2 anni: almeno 180 minuti al giorno di attività varia, evitando più di un'ora di fila in seggiolino, passeggino o marsupio.
- 3-4 anni: almeno 180 minuti al giorno, di cui almeno 60 di attività moderata-vigorosa.
- 5-17 anni: almeno 60 minuti al giorno di attività moderata-vigorosa, più attività vigorose ed esercizi per muscoli e ossa tre volte a settimana.
- Sorveglianza vicina fino ai 4 anni e su ogni attrezzatura, a vista dopo: mai assente.
Domande frequenti
Quanto movimento serve a un bambino di 2 anni?
Le indicazioni del Ministero della Salute riguardano l'attività fisica in generale: tra 1 e 2 anni almeno 180 minuti al giorno di attività varia, evitando di restare più di un'ora di fila in seggiolino, passeggino o marsupio. Il gioco all'aperto è un modo semplice per arrivarci.
Il gioco libero conta come attività fisica?
Sì. Il Ministero della Salute include il gioco tra le forme di attività fisica dei bambini e considera il gioco di movimento una forma di movimento educativo a pieno titolo, non solo una preparazione allo sport.
I 60 minuti vanno fatti proprio ogni giorno?
Il Ministero indica almeno 60 minuti al giorno di attività moderata-vigorosa tra 5 e 17 anni. Le linee guida OMS del 2020 parlano di una media di 60 minuti al giorno nell'arco della settimana, al posto della vecchia formula «almeno un'ora al giorno».
Da che età si può usare uno scivolo in giardino?
Segui l'età indicata dal produttore. Come riferimento, un rivenditore indica piattaforme di circa 90 cm dai 2-3 anni, 120-125 cm dai 3 anni e 145-150 cm dai 5-6 anni.
Giocare all'aperto aiuta a stare meno seduti?
Una revisione sistematica con meta-analisi del 2025 indica che i bambini che giocano più spesso all'aperto fanno più attività fisica e stanno meno seduti. Sul sonno le prove sono meno chiare.
Fonti
- Attività fisica nei bambini e negli adolescenti — Ministero della Salute
- Linee guida OMS 2020 sull'attività fisica — ISS, EpiCentro
- Linee guida OMS sull'attività fisica e i comportamenti sedentari — AUSL di Bologna
- Attività fisica in bambini e adolescenti — ISS, EpiCentro
- OKkio alla SALUTE 2023, report regionale Lombardia — ISS, EpiCentro
- OKkio alla SALUTE 2023, report regionale Marche — ISS, EpiCentro
- OKkio alla SALUTE 2023, report ASL VCO — ISS, EpiCentro
- Il gioco all'aperto nei bambini è collegato a un migliore benessere mentale — Healthy, The Wom
- L'attività dei giovani all'aria aperta migliora la salute quotidiana — Alberto Cei
- Giochi da giardino in legno: scivoli, altalene, sabbiere — The Good Garden (rivenditore)